Cos'è Solmucalm e quando lo si usa? Solmucalm è uno sciroppo contro la tosse contenente due principi attivi: l’acetilcisteina, un agente mucolitico che fluidifica e scioglie le secrezioni bronchiali dense e viscose, difficili da espettorare, rendendo così possibile la loro eliminazione, e la clorfenamina, un antiistaminico, che ha un effetto sedativo ed un effetto anti-allergico moderato. Solmucalm è indicato per tutte le forme di tosse, per esempio la tosse che accompagna le malattie infantili, le malattie da raffreddamento, l’influenza, la bronchite acuta e cronica o il catarro della laringe. Solmucalm può essere utilizzato senza prescrizione medica.
Di che cosa bisogna tenere conto al di fuori del trattamento? Un consumo abbondante di bevande rinforza l’effetto dello sciroppo Solmucalm. Dal momento che il tabagismo contribuisce ad un accumulo eccessivo di secrezioni bronchiali, potete sostenere l’azione di questo sciroppo rinunciando a fumare.
Quando non si può usare Solmucalm? Non si può usare Solmucalm in caso d’ipersensibilità ad uno dei suoi componenti, né se si soffre di ulcera, di glaucoma (aumento della pressione intraoculare), di ritenzione urinaria, in caso di attacco acuto d’asma, all’apparire di reazioni di ipersensibilità (allergie; vedere più sotto “Quali effetti collaterali può avere Solmucalm?”) o in caso di trattamento simultaneo con certi medicamenti contro la depressione (chiamati inibitori della MAO). Il vostro medico sa cosa bisogna fare in queste situazioni. Inoltre non si deve utilizzare Solmucalm nè durante il terzo trimestre della gravidanza nè durante l’allattamento (vedi capitolo “ Si può somministrare Solmucalm durante la gravidanza o l’allattamento?”) Siccome non si dispone di dati riguardanti i bambini al di sotto dei 3 anni, l’impiego di Solmucalm per i bambini da 0 a 3 anni non è indicato. In caso d’ipertensione grave, di malattia cardio-circolatoria o di epilessia, è consigliabile il parere del medico prima di iniziare un trattamento con Solmucalm.
Quando la somministrazione di Solmucalm richiede prudenza? Per precauzione, dovreste informare il vostro medico se esiste per voi un rischio di emorragia gastro-intestinale (ulcera latente, varici dell’esofago), dal momento che Solmucalm può provocare vomito. E’ importante anche informarlo se soffrite di asma bronchiale, di ipertensione, di altre malattie delle vie respiratorie, del cuore, dei vasi sanguigni o della tiroide. Non dovreste prendere insieme a Solmucalm delle preparazioni calmanti la tosse, poiché questi prodotti, frenando troppo fortemente il riflesso della tosse, possono determinare un ingombro dei bronchi da parte delle secrezioni fluidificate da Solmucalm e, quindi, provocare uno spasmo delle vie respiratorie e aumentare il rischio di un’infezione delle vie respiratorie. Data la sensibilità individuale alla clorfenamina, è necessario fare attenzione alla comparsa di sonnolenza, specialmente se si deve condurre un veicolo o lavorare con macchine. L’effetto sedativo è rafforzato con l’assunzione d’alcool. Per questo motivo, bisogna evitare di assumere ogni tipo di bevanda alcolica durante il trattamento con questo farmaco. Evitare la somministrazione contemporanea di Solmucalm con alcuni antibiotici (alcune penicilline, tetracicline, cefalosporine, aminoglicosidi, macrolidi e amfotericina B). Il vostro medico vi informa sulle precauzioni da rispettare. Se vi prescrive uno di questi medicamenti, vi consiglierà di rispettare un intervallo di almeno 2 ore tra la somministrazione dell’antibiotico e quella di Solmucalm. A causa del possibile aumento della pressione arteriosa, non si deve assumere Solmucalm in combinazione al trattamento con la fenitoina (un antiepilettico). La combinazione con i seguenti medicamenti è pure da evitare:
- Con tutti i medicamenti contenenti sedativi del sistema nervoso centrale (per esempio gli antitussivi alla codeina o gli analgesici contenenti della morfina o dei derivati morfinici, gli ipnotici per dormire, gli antiipertensivi alla clonidina, ecc.) a cause del possibile potenziamento dell’effetto sedativo della clorfenamina. - Con tutti i preparati contenenti atropina o sostanze atropiniche (per esempio alcuni antidepressivi, alcuni medicamenti contro il Parkinson e alcuni spasmolitici).
Informate il medico o il farmacista se soffrite di altre malattie, se siete allergici o se prendete altri medicamenti (anche di vostra iniziativa).
Si può somministrare Solmucalm durante la gravidanza o l’allattamento? Se prevedete una gravidanza, se la gravidanza è già in corso o se allattate il vostro bambino, dovreste rinunciare, per precauzione, all'assunzione di medicamenti. È riconosciuto che se Solmucalm viene assunto durante il terzo trimestre della gravidanza può nuocere alla salute del feto. Per questa ragione Solmucalm non deve essere preso durante il terzo trimestre della gravidanza. Solmucalm può essere preso durante il primo e secondo trimestre solo in caso di bisogno imperativo e su prescrizione medica. Se dovete prendere assolutamente Solmucalm durante il periodo di allattamento, dovete smettere di allattare.
Come usare Solmucalm? Salvo altra prescrizione del medico, sono raccomandate le dosi seguenti: Bambini da 3 a 6 anni: 5 ml di sciroppo per bambini 3 volte al giorno. Bambini da 6 a 12 anni: 5 ml di sciroppo per bambini 3 volte al giorno. In caso di risposta insufficiente, la dose può essere aumentata a 10 ml 3 volte al giorno. Adulti e bambini dai 12 anni: 10 ml di sciroppo per adulti 3 volte al giorno. Al fine di assicurare una buona tollerabilità del prodotto, è importante rispettare queste raccomandazioni, perché un sovradosaggio, vale a dire la somministrazione di eccessive dosi, può provocare degli effetti secondari. I bambini più piccoli reagiscono in maniera particolarmente sensibile a un sovradosaggio.
Preparazione dello sciroppo: togliere il sigillo e premere il tappo con forza con il palmo della mano. Con questa operazione la polvere contenuta nel tappo scende nel flacone. Agitare energicamente fino ad ottenere una soluzione limpida. Per l’assunzione del farmaco, svitare il tappo e versare la quantità necessaria di sciroppo fino al segno corrispondente posto all’interno del misurino. Dopo ogni assunzione riavvitare accuratamente il tappo. Si consiglia di non prendere nessun altro medicamento contemporaneamente a Solmucalm. Il leggero odore di zolfo che si avverte all’apertura del flacone è una caratteristica propria della sostanza medicamentosa; essa non indica un’alterazione del prodotto e non esercita alcuna influenza sull’efficacia di quest’ultimo. In caso di persistenza dei sintomi dopo i 5 giorni di terapia, è opportuno consultare il medico. Si attenga alla posologia indicata nel prospetto o prescritta dal medico. Se ritiene che il farmaco agisca troppo poco o troppo, ne parli al medico o al farmacista.
Quali effetti collaterali può avere Solmucalm? Occasionalmente possono manifestarsi dolori di stomaco, nausea, senso di vomito, mal di testa, ronzii nell’orecchio, febbre e sonnolenza. In soggetti particolarmente sensibili possono manifestarsi reazioni allergiche con eruzioni cutanee, prurito, accelerazione del polso, difficoltà respiratorie o anche perdita della coscienza. In questi casi sospendere la presa del medicamento e consultare immediatamente il medico. L’amministrazione simultanea di preparazioni calmanti la tosse può ostacolare l’espettorazione del muco bronchiale fluidificato da Solmucalm (vedere più sopra: “Quando la somministrazione di Solmucalm richiede prudenza?”)
Di che altro bisogna tener conto? Un flacone intatto di sciroppo Solmucalm contiene una quantità di principio attivo clorfenamina che, in caso di ingestione accidentale, può provocare degli effetti secondari gravi, anche intossicazioni, soprattutto nei bambini piccoli. E’ dunque imperativo conservare questo medicamento fuori dalla portata dei bambini. Solmucalm non contiene zucchero, ma Lycasin 80/55, un edulcorante non diabetogeno e non cariogeno che è adatto anche ai diabetici. Per questi ultimi, occorre tenere conto del fatto che il contenuto calorico totale di 5 ml di sciroppo per bambini corrisponde a 10 kcal (42 kJ) e 10 ml di sciroppo per adulti corrispondono a 20 kcal (84 kJ). Il medicamento non può essere utilizzato al di là della data impressa sull’imballaggio con la menzione “EXP”. Una volta ricostituito, Solmucalm si conserva per 14 giorni a temperatura ambiente. Se possiede dei medicamenti scaduti, li riconsegni al farmacista. Il medico o il farmacista, che sono in possesso di una documentazione specializzata e dettagliata, possono darle ulteriori informazioni.
Cosa contiene Solmucalm? Sciroppo per adulti all’aroma d’albicocca/tropical: 10 ml contengono 200 mg di acetilcisteina e 4 mg di clorfenamina maleato. Sciroppo per bambini all’aroma di fragola/lampone: 5 ml contengono 100 mg di acetilcisteina e 2 mg di clorfenamina maleato. Eccipienti: Aromi, Conservanti: sorbato di potassio (E 202), benzoato di sodio (E 211).
Dov’è ottenibile Solmucalm? Quali confezioni sono disponibili? In farmacia senza ricetta medica. Sciroppo per adulti: flacone da 180 ml Sciroppo per bambini: flacone da 90 ml
Questo foglietto illustrativo è stato controllato per l’ultima volta nel maggio 1999 dalle autorità di controllo dei medicamenti (UICM).
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