Che cos’è Solmucol
tosse grassa e quando lo si usa? Solmucol tosse grassa contiene
N-acetilcisteina
come principio attivo, un agente mucolitico che fluidifica il muco denso e viscoso difficile da espettorare,
tipico di alcune malattie delle vie respiratorie. La fluidificazione di queste
secrezioni nella gola e nei bronchi ne favorisce l’espettorazione, calma la tosse e facilita la respirazione.
Per questo Solmucol tosse grassa è indicato nel trattamento delle malattie respiratorie con eccessiva
produzione di secrezioni dense, difficili da espettorare. Di
che cosa occorre inoltre tener conto durante il trattamento? L’azione
di Solmucol tosse grassa può essere potenziata con un’assunzione abbondante di liquidi. Il
fumo causa una sovrapproduzione di muco nei bronchi. Rinunciando a fumare può contribuire all’efficacia
di Solmucol tosse grassa. Solmucol tosse grassa può essere somministrato ai
diabetici poiché non contiene alcuna sostanza diabetogena. Tuttavia, occorre
tener conto che il contenuto calorico totale di ogni compressa corrisponde a 5
kcal o 21 kJ (Solmucol tosse grassa compresse orosolubili 100 mg), rispettivamente a 4,6 kcal o 19 kJ
(Solmucol tosse grassa compresse orosolubili 200 mg). Quando
non si può usare Solmucol tosse grassa? Non utilizzi Solmucol tosse grassa
in caso di ipersensibilità (allergia) al principio attivo o ad uno o più eccipienti, se soffre d’ulcera
dello stomaco o dell’intestino (ulcera gastrica o intestinale) o se allatta. A
causa del loro contenuto in sorbitolo (uno zucchero che nell’organismo è trasformato in fruttosio),
le compresse orosolubili di Solmucol tosse grassa non devono essere prese da pazienti intolleranti (allergici)
al fruttosio; ciò si verifica nel caso di una rara malattia ereditaria del metabolismo degli zuccheri. A
causa del loro contenuto in aspartame (un dolcificante che nell’organismo è trasformato nell’aminoacido
fenilalanina), le compresse orosolubili Solmucol tosse grassa 200 mg non devono essere prese da pazienti
affetti da fenilchetonuria (una rara malattia ereditaria). Inoltre Solmucol
tosse grassa non deve essere somministrato in concomitanza a medicamenti sedativi della tosse poiché
questi sopprimono il riflesso naturale della tosse, in modo tale che il muco fluidificato da Solmucol
tosse grassa non possa più essere espulso; questo può causare un congestionamento del muco con il rischio
di un’infezione delle vie respiratorie e di spasmi bronchiali. Il vostro medico di fiducia sa cosa occorre
fare in questi casi. Quando
è richiesta prudenza nella somministrazione di Solmucol tosse grassa? Se
durante la precedente assunzione di un preparato a base di N-acetilcisteina (principio attivo di Solmucol
tosse grassa) ha riscontrato delle eruzioni cutanee o difficoltà respiratorie, informi assolutamente
il suo medico, farmacista o droghiere prima di prendere questo farmaco. Se
soffre d’asma o se è a conoscenza di rischi legati a emorragie gastrointestinali (per esempio in caso
di ulcera dello stomaco o del duodeno o in caso di varici dell’esofago) dovrebbe assumere questo farmaco
solo sotto controllo medico. La
somministrazione contemporanea di alcuni medicamenti è da evitare, poiché è possibile che l’effetto
di un farmaco influenzi quello dell’altro. Così per esempio, se somministrati
contemporaneamente a Solmucol tosse grassa, l’azione di alcuni farmaci contro il restringimento delle
vie respiratorie (dilatatori bronchiali) e dei preparati contro i disturbi circolatori alle coronarie
(nitroglicerina contro l’angina pectoris) può essere potenziata. Nel caso debba
far ricorso ad antibiotici (su prescrizione medica), è necessario che osservi un intervallo di almeno
due ore fra l’assunzione di questi e del Solmucol tosse grassa. Il suo medico,
farmacista o droghiere le indicheranno per quali antibiotici è necessaria questa precauzione. In
caso di somministrazione concomitante di un antitussivo (sedativo della tosse) : vedere “Quando
non si può utilizzare Solmucol tosse grassa?” Informi il suo medico,
il suo farmacista o droghiere in caso soffra di altre malattie, soffra di allergie o assuma o applichi
altri medicamenti (anche se acquistati di sua iniziativa!). Si
può somministrare Solmucol tosse grassa durante la gravidanza o l’allattamento? In
base alle esperienze raccolte finora, non sono noti rischi per il bambino se il medicamento è usato
correttamente. Tuttavia non sono ancora state compiute indagini scientifiche sistematiche. Per
prudenza dovrebbe rinunciare nella misura del possibile ad assumere medicamenti durante la gravidanza
e nel periodo d’allattamento o chiedere consiglio al proprio medico o farmacista. Informi
il suo medico in caso dovesse rimanere incinta durante il trattamento. Se per
ragioni assolutamente necessarie dovesse prendere Solmucol tosse grassa durante il periodo d’allattamento,
per prudenza dovrebbe evitare di allattare il bambino. Come
usare Solmucol tosse grassa? Salvo una diversa prescrizione del
medico, si consiglia la seguente posologia: - Adulti
e bambini
con più di 12
anni:
3 volte al giorno 1 compressa orosolubile da 200 mg, oppure 3
volte al giorno 2 compresse orosolubili da 100 mg. - Bambini
dai 2 ai 12 anni:
3
volte al giorno 1 compressa orosolubile da 100 mg. - Solmucol
tosse grassa compresse orosolubili non è destinato a bambini al di sotto di 1 anno o neonati.
Nel
caso la tosse grassa persistesse per più di 2 settimane, consulti il suo medico o farmacista. - Modalità
d’uso
Lasciar sciogliere lentamente la compressa in bocca senza masticare. Eviti
di assumere altri medicamenti insieme con Solmucol tosse grassa. Il farmaco agisce a partire dal secondo
o terzo giorno di trattamento. Il lieve odore di zolfo che si sprigiona al
momento dell’apertura del blister è tipico della N-acetilcisteina; non indica
alcuna alterazione del prodotto e non influenza l’efficacia del farmaco. Si
attenga alla posologia indicata nel foglietto illustrativo o prescritta dal medico. Se ritiene che il
farmaco agisca troppo poco o troppo, ne parli al medico, al farmacista o al droghiere.
Quali
effetti collaterali può avere Solmucol tosse grassa? Con l’assunzione
di Solmucol tosse grassa possono manifestarsi i seguenti effetti collaterali: occasionalmente disturbi
gastrointestinali quali bruciori di stomaco, nausea, vomito e diarrea, orticaria, mal di testa, febbre
o ronzio nelle orecchie. In persone predisposte, possono comparire reazioni
allergiche alla pelle (prurito, eruzioni cutanee) o agli organi respiratori (difficoltà respiratoria,
broncospasmi). In questi casi deve interrompere immediatamente la somministrazione di Solmucol tosse
grassa e avvertire il suo medico il più presto possibile. L’alito potrebbe
assumere temporaneamente un leggero odore sgradevole, probabilmente a causa della scissione del gruppo
sulfidrilico del principio attivo. Se
osserva effetti collaterali qui non descritti, dovrebbe informare il suo medico, farmacista o droghiere. Di
che altro occorre tener conto? Solmucol tosse grassa deve essere
conservato a temperatura ambiente (15–25 °C) al riparo della luce, in luogo secco e fuori della portata
dei bambini. Si può usare Solmucol tosse grassa solo fino alla data indicata
con “EXP” sulla confezione. Se possiede dei farmaci scaduti, voglia renderli
al suo farmacista o droghiere. Il medico, il farmacista o il droghiere, che
sono in possesso di documentazione professionale, possono darle ulteriori informazioni. Che
cosa contiene Solmucol tosse grassa? - Solmucol
tosse
grassa compresse orosolubili 100: 100 mg di N-acetilcisteina; eccipienti:
xilitolo, sorbitolo, aroma arancio.
- Solmucol tosse grassa
compresse orosolubili 200: 200 mg di N-acetilcisteina; eccipienti: xilitolo, sorbitolo,
aspartame, aroma limone.
50046 (Swissmedic) Dov’è
ottenibile Solmucol tosse grassa? Quali confezioni sono disponibili? In
farmacia e in drogheria senza prescrizione medica. - Solmucol
tosse grassa compresse orosolubili 100 mg: 24 compresse orosolubili.
- Solmucol
tosse grassa compresse orosolubili 200 mg: 20 et 40 compresse orosolubili.
Titolare
dell’omologazione IBSA Institut Biochimique
SA, via al Ponte 13, 6903 Lugano Questo
foglietto illustrativo è stato controllato l’ultima volta in aprile 2007 dall’autorità competente in
materia di medicamenti (Swissmedic). |